Posts Tagged ‘facebook’

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METTETE FIORI NEI VOSTRI CANNONI (VIRTUALI)

24/02/2010

Protesta floreale per le fashion-blogger italiane. Un po’ per far notare il fenomeno dei blog sulla moda all’italiana, un po’ per protestare contro la scarsa considerazione che questi hanno nel Belpaese (mentre  Scott Schuman, alias The Sartorialist, Garance Doré, Tavi Gevinson etc oltre a dettar legge sulle nuove tendenze siedono in prima fila alle sfilate milanesi) hanno organizzato una giornata all’insegna dei fiori.
Oggi tutte le aderenti (più di cento) hanno postato sui propri blog una loro fotografia in look rigorosamente floreale, tra i più gettonati per la primavera-estate 2010, inserendo anche i link delle altre partecipanti per creare una sorta di flower-connection. Le ideatrici sono due blogger di moda, Irene e Cecile, che collaborano a ‘Italian Fashion Blog’: la coordinazione dell’iniziativa è stata fatta tramite Facebook.

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SOVIET NETWORK

08/02/2010

Gli amici sono “i compagni”, i messaggi sono “i telegrammi”, i gruppi “i sindacati”. E così via: vkontakte, uno fra i social network più popolari nei paesi dell’ex Urss (in alcuni dei quali per es in Ucraina, conta più utenti di Facebook) ha fra le impostazioni linguistiche anche un rimando nostalgico/ironico ai tempi del comunismo. La lingua è, ovviamente, il russo: ma le espressioni sono quelle dell’epoca sovietica. Inizialmente è stato lanciato, con tanto di falce e martello nella homepage, come scherzo d’aprile – visto il successo, i gestori hanno deciso di mantenerlo come impostazione fra le altre lingue disponibili (tra cui anche l’italiano).

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‘CASSE TOI, PAUVRE CON’ 2 ANNI DOPO

29/01/2010

“Povero scemo” e fiero di esserlo. Al punto da crearsi un profilo Fb (che conta già 3.000 amici), ispirare un gruppo che lo vorrebbe prossimo Presidente, organizzare una manifestazione davanti all’Eliseo per festeggiare a modo suo i 55 anni del vero Presidente, Nicolas Sarkozy.

E’ uscito allo scoperto da qualche settimana Ferdinand Buron, quel “povero scemo” così chiamato da Sarkò due anni fa, al Salone dell’Agricoltura. Le President passava, sorrideva, stringeva mani: lui non volle stringergliela, il capo dello stato reagì dicendogli “ma vai via, povero scemo”. La scena fu ripresa, passò su Youtube e fu vista, rivista e stravista (non solo dai francesi).

Dopo aver mietuto successi sul web ed in strada, Ferdinand ieri si è confessato con i media: la sua è stata solo un’operazione pubblicitaria. Il suo vero nome è Jean Jacques Reboux, è uno scrittore di 51 anni e si è finto il “povero scemo” per attirare l’attenzione su un libro di fantapolitica che sta scrivendo su Sarkò. Ed il vero Ferdinand Buron? E’ un 73enne della Normandia che si è già lamentato di tutta questa pubblicità. All’appello manca però il “povero scemo”. La cui identità resta ancora segreta.